Itinerario 2020

La Magnalonga Guturos, rios e montes

VIII Magnalonga Dorgalese

Guturos, Rios e Montes

A far da scenario all'VIII^ edizione della Magnalonga dorgalese sono quest'anno gli antichi sentieri che, partendo dalle terre GUTUROS, RIOS E MONTES coltivate del fondovalle, si inoltrano fra boschi e radure fino alle creste intatte del Supramonte. I “guturos”, i percorsi della fatica e del lavoro di caprari e carbonai, ci accompagnano alla scoperta di realtà ambientali di grande suggestione, attraverso profondi canyon scavati da fiumi e torrenti, “sos rios” che portano le loro limpide acque a confluire nel lago del Cedrino. Quegli storici sentieri sono stati nei secoli il naturale collegamento fra le terre coltivate della vallata di Oddoene con la realtà aspra e solitaria “de sos montes”.

La Magnalonga 2020 è un invito a scoprire insieme le delizie di una gastronomia profondamente legata alla tradizione e la magia dell'incontro quasi improvviso fra due mondi diversi: quello dolce e riposante delle vigne, degli oliveti e dei frutteti e l'affascinante mondo dei boschi, paradiso di biodiversità, regno incontrastato di cinghiali, volpi e mufloni, sorvegliato dall'alto dal maestoso volo dell'aquila reale.

Approfondimenti sulla Magnalonga 2020
Di Sardus Useli
Il Percorso

Dal Galoppatoio comunale di Toloi, punto di ritrovo e partenza di questa VIII^ edizione della Magnalonga,  percorso un breve tratto della strada vicinale che conduce verso il fondovalle, ci si trova a contatto con lo spettacolare mondo dei canyon, il punto di incontro fra  imponenti colonnati di basalto  e le aspre e boscose  creste di calcare che chiudono la valle. E’ il punto di confluenza del Rio Caddaris  con altri  piccoli “rios” , corsi d’acqua che insieme si riversano nel più grande Rio Frumeneddu. 

Immersi in questo spettacolare  luogo di scontro e incontro fra ere geologiche, seguendo le antiche vie dei caprari e le “piazze” che accoglievano il frutto del duro lavoro dei carbonai, si procede lungo le sponde  di Frumeneddu  verso le prime terre coltivate della vallata di Oddoene.  Guadato il fiume, si va a scoprire, dopo una breve ascesa, un pianoro toccato dalla storia. Tracce antichissime di insediamenti umani che risalgono al tardo Neolitico, al tempo epico dei nuraghi e a quello della dominazione romana si svelano, non lontane l’una dall’altra, in una fascia di territorio che si ritiene fosse luogo di vita, di incontri, di traffici commerciali, di  scontri , e di sanguinose battaglie. Una domus de jana, tracce di un villaggio nuragico, resti di una tomba dei giganti e di una imponente fortificazione, insieme a significativi segmenti di selciato di una via romana che percorreva la valle sono testimonianze di una antica e importante presenza umana  anche in quest’angolo nascosto del territorio di Dorgali.  Il percorso ad anello della Magnalonga 2020 - nove tappe con sosta per gustare la varietà di piatti della cucina tradizionale dorgalese-  in questo piacevole viaggio tra natura,  gastronomia e enologia, riconduce verso il maestoso e profondo canyon di Caddaris e verso  coltivazioni e  pascoli armoniosamente distribuiti sulle distese basaltiche  ai piedi dell’abitato di Dorgali.

La Domus de jana di Ala Turpa

Fra le 50 domus de janas ancora visibili, disseminate in tutta l’estensione dell’agro di Dorgali , la domus  di Ala Turpa, angolo nascosto in fondo alla  vallata di Oddoene, mostra aspetti architettonici in apparenza  comuni  alle tante tombe ipogeiche del territorio. Rappresenta invece uno dei rari casi  in cui si ha la presenza di un architrave scavato a rilievo in leggera sporgenza che poggia su stipiti ben lavorati,  ed è una  delle poche tombe a pianta bicellulare.  Sulle  pareti di basalto si notano evidenti  i colpi di piccone con cui fu scavata,  segni lasciati dai classici picconi di pietra a forma di mandorla allungata dotati di punta conica modellata, capaci di far saltare anche le schegge della pietra più dura. Il monumento funerario   è preceduto da due ortostati che componevano un corridoio dolmenico, davanti a un ingresso   a luce rettangolare orientato a Nord Ovest. La domus è composta da due ambienti, una prima cella a pianta semicircolare di ridotte dimensioni con pavimento piano e soffitto inclinato;  la seconda è molto più ampia,  a pianta semicircolare irregolare,  pavimento in pendenza e soffitto inclinato verso il fondo.  Come le altre domus presenti nel territorio, anche quella di Ala Turpa è giunta a noi vuota, violata, e non è facile quindi trovarne un chiaro inquadramento cronologico . Solo un attento confronto con  domus di territori vicini che hanno restituito corredi ceramici e litici ha consentito agli archeologi di inquadrare anche questo monumento nella cultura neolitica di San Michele  e di ipotizzarne un utilizzo ininterrotto fino all’età romana.

La Via Romana

Lungo il percorso, in prossimità della vallata di Oddoene, emergono significative  tracce di selciato composto da lastre di basalto ben allineate, la tecnica di pavimentazione tipica delle strade romane. E’ l’Itinerario Antoniniano dell’età di Caracalla ( 211 – 217 d.C. ) a ricordarci che proprio questi luoghi furono percorsi dalla via  romana Caralis – Olbiam per ora, la litoranea tirrenica che,  in presenza di tratti costieri particolarmente aspri e rocciosi, doveva inoltrarsi  nelle vallate parallele alla costa. L’Itinerario, fra le varie  tappe delle quali indica anche la distanza in miglia, colloca in  questo territorio -  dopo la stazione di Sulcis, riferibile a Tortoli e  prima di quella denominata Fanum Carisi nella piana del Cedrino -  l’importante vicus romano di Viniolae, in un’area intorno all’attuale abitato di Dorgali.  La Caralis - Olbiam, importante collegamento commerciale fra due porti, fu anche  via militare destinata a portare i legionari in una regione fieramente ostile a Roma.    Superato il valico di Genna Silana, la strada si addentrava nella profonda valle di Oddoene lungo il corso del Rio Frumeneddu   e attraversava, prima di ricollegarsi al litorale della Baronia, vasti tratti del territorio dorgalese.  Una “ iscala”, un  breve valico, e un agevole  sentiero collegavano la vallata al monte Tiscali e alla mitica dolina, considerata da autorevoli storici il luogo simbolo della resistenza dei sardi all’invasore romano.  Oltre ai brevi tratti di lastricato individuabili in prossimità della valle, non sono visibili altre  tracce di romanità, probabilmente cancellate in tempi relativamente recenti da vasti inteventi di bonifica.

Il rio Frumeneddu

Percorrere  i sentieri che si snodano lungo il corso di Frumeneddu sarà una delle esperienze più affascinanti della Magnalonga 2020. Originato da una corona di sorgenti che sgorgano dalle pareti del Supramonte, il Rio Frumeneddu, il “piccolo fiume”, attraversa l’orrida fenditura di Gorropu prima di gettare le sue limpide acque nella valle di Oddoene. Protetto da barriere di ontani e oleandri, lambisce sulla sponda destra vaste terre coltivate a vite e olivo, e sul lato sinistro accarezza il misterioso e affascinante mondo dei boschi sovrastato da ripide falesie di calcare, una realtà ambientale che l’intervento umano non è riuscito a trasformare. Luogo ameno, ricco di spazi ombrosi, di cascatelle, anse e pozze cristalline, ha per secoli placato la sete delle greggi di capre che popolavano le radure del Supramonte.  Acque limpide  da attingere  e portare negli ovili, pozze nelle quali lavare i panni, luogo di pesca   di trotelle venate di rosa e  anguille, pietanze non usuali per contadini e caprari.

Oggi queste rive sono diventate luogo di svago, di escursione, meta turistica per chi cerca  natura incontaminata e scenari di grande suggestione.  Oggi c’è anche chi  definisce Frumeneddu “ l’ultimo fiume” riferendosi  alla limpidezza  e alla purezza delle sue acque, e c’è chi teme che una eccessiva pressione umana possa contaminarlo, trasformarlo in un corso d’acqua torbida e sporca. Come tanti altri.

Parcheggio e avvicinamento alla partenza

Dalla S.S. 131 ABBASANTA -  OLBIA: Uscire allo svincolo LULA – DORGALI e percorrere la S. P. 38 in direzione DORGALI per circa 19 chilometri. All'incrocio all'ingresso del paese svoltare a DESTRA e percorrere Via Kennedy per circa 500 metri fino al MARKET “CRAI BERRITTA” e alla rotonda svoltare a destra. Seguire i segnali indicatori della MAGNALONGA per 1800 Mt., lungo la strada per il Centro Ippico.

Chi arriva per la S.S.125 dall'OGLIASTRA:All'ingresso di DORGALI, dovrà immettersi sulla CIRCUNVALLAZIONE sud a SINISTRA e percorrerla per circa un chilometro fino alla deviazione per il MARKET CRAI BERRITTA proseguire sul percorso con le sengnalazioni per la Magnalonga

ARRIVATI AL CENTRO IPPICO TROVERETE GLI ADDETTI AI PARCHEGGI E ALLA CONVALIDA DEI BIGLIETTI
Come arrivare foto

Le tappe al dettaglio

Clicca sulla mappa e poi sulle tappe per scoprire i menù e i tempi di percorrenza.
  • Partenza

    Partenza

    "Chi ben comincia si è tenuto a digiuno"

    LOCATION
    La partenza della 8° Magnalonga Dorgalese è prevista dal centro ippico comunale di Toloi. All'INFO POINT avverrà la registrazione degli ospiti e il ritiro del sacchetto e calice Magnalonga.
    Si parte dunque per una camminata di 9000 metri che ci porterà a scoprire quest'anno la magia dell’incontro quasi improvviso fra due mondi diversi: quello dolce e riposante delle vigne, degli oliveti e dei frutteti e l’affascinante mondo dei boschi, paradiso di biodiversità, regno incontrastato di cinghiali, volpi e mufloni, sorvegliato dall’alto dal maestoso volo dell’aquila reale.

    MENU
    Caffè e Bistoccu d'ou.

    SERVIZI
    wc presente
  • 1° Tappa

    1° Tappa

    Azienda agricola BACCHITTA

    LOCATION
    La prima tappa ci condurrà all'azienda agricola Bacchitta dopo aver percorso all'incirca mezzo km della strada vicinale che conduce verso il fondovalle. Vi aspetta all'arrivo la seconda "colazione" in modo da bilanciare le energie appena perse per il proseguo della Magnalonga.

    MENU
    Frittelle di zucchine con ricotta Mustia
  • 2° Tappa

    2° Tappa

    Cuile Lopez

    LOCATION
    Percorreremo altri 1000 metri fino a giungere al "cuile Lopez". Sarà questo ovile di recente ristrutturazione a fare da apripista alla memorabilità della Magnalonga 2020 e allo spettacolare mondo dei canyon basaltici dorgalesi. Siamo sul piccolo altopiano che troneggia sul Rio Caddaris. Di fronte a noi potrete ammirare il luogo di "scontro e incontro" fra ere geologiche diverse dove imponenti colonnati di basalto si intervallano alle aspre e boscose creste di calcare che chiudono la valle di Oddoene. Lo spettacolo visivo è da mozzare il fiato

    MENU
    Salumi misti, olive e tartine con crema di formaggi locali

    SERVIZI
    wc presente
  • 3° Tappa

    3° Tappa

    Sos Cadalanos

    LOCATION
    Inizia ora la parte impegnativa, o meglio quella che ci ha impegnato tanto durante l'organizzazione di questa VIII Magnalonga con oltre 2 km di antichi sentieri pastorali ripuliti dalle sterpaglie per l'occasione. In mezzo alla macchia mediterranea ci avvicineremno alle rive del tratto finale del Rio Frumeneddu che percorreremo a ritroso sul suo fianco orografico destro. Alla nostra sinistra lo scuro basalto... Alla nostra destra il cangiante calcare. 1300 metri che ci porteranno ad assaporare le melanzane alla boscaiola e formaggio Froriu che ci attendono alla 3° tappa

    MENU
    Melanzane alla boscaiola con una fetta di Froriu
  • 4° Tappa

    4° Tappa

    In Pes de sa Predarva

    LOCATION
    Ammaliati dallo spettacolo offerto dal confronto tra rocce basaltiche e calcaree, proseguiremo all'interno del bosco fino a guadare il rio Frumeneddu dove sosteremo nei pressi di in una vecchia azienda avicola dismessa. Abbiamo già camminato abbastanza ma non è ancora ora di arrivare al primo piatto importante. Prima dobbiamo risalire verso la 5° tappa ed è quindi ora di uno spuntino leggero a base di Frue e Tamata.

    MENU
    Frue salia e tamata (frue salata e pomodori freschi)
  • 5° Tappa

    5° Tappa

    Cucutu in erva

    LOCATION
    Eccola. In molti se l'aspettano. Il salitone da Magnalonga. Ma come ormai ben sapete... ogni salitona regala uno spettacolo. Ed è così anche in questa VIII Edizione. La 5° tappa ci porterà di nuovo in quota e ci regalerà una vista mozzafiato. La valle di Oddoene ci si apre maestosa verso sud-ovest ma oggi non è quello il nostro Eden. Ci facciamo due ravioli con crema di finocchietti e pancetta per proseguire più carichi che mai verso la 6° tappa.

    MENU
    Ravioli di formaggio alla dorgalese con crema di finocchietti

    SERVIZI
    wc presente
  • 6° Tappa

    6° Tappa

    Alaturpa sa Conchedda' e Jana

    LOCATION
    Il contributo energetico della tappa precedente ci porta ad affrontare più serenamente la leggera ascesa che ci separa dalla 6° tappa, quella più interessante dal punto di vista archeologico. Scopriremo assieme tracce antichissime di insediamenti umani che risalgono al tardo Neolitico, al tempo epico dei nuraghi e a quello della dominazione romana che si svelano, non lontane l’una dall’altra, in una fascia di territorio che si ritiene fosse luogo di vita, di incontri, di traffici commerciali, di scontri , e di sanguinose battaglie. La Domus de Jana de Ala Turpa ci attende in prossimità della 6° tappa assieme ad un menu a base di salsiccia dorgalese alla brace che ci permetterà di recuperare ulteriormente le energie spese.

    MENU
    Salsicce dorgalesi con sumeneddu arrostite alle brace
  • 7° Tappa

    7° Tappa

    Cuile Lai

    LOCATION
    Abbiamo percorso circa 7 km. Ci siamo nutriti di delizie dorgalesi.. Nel km che separa la 6° tappa dalla 7°, abbiamo scoperto le testimonianze di una antica e importante presenza umana, anche in quest’angolo nascosto del territorio di Dorgali. Giungiamo infine al Cuile Lai dove, come ogni buon ovile che si rispetti, ci "attende in carrozza" un gustoso formaggio pecorino.

    MENU
    Formaggio pecorino fresco in carrozza

    SERVIZI
    wc presente
  • 8° Tappa

    8° Tappa

    Belvedere sul Canyon Caddaris

    LOCATION
    La penultima tappa della Magnalonga dorgalese ci porta sull'altro versante del Canyon Caddaris, proprio sopra il belvedere dove potrete ammirare una panoramica delle cose viste più a valle. È anche l'ora dei fermenti con lo yogourt nostrano a base di frue, stavolte in versione "acheda" con carasau".

    MENU
    Frue acheda con carasau
  • 9° Tappa

    9° Tappa

    S'arzola de Istipporo

    LOCATION
    Battute finali della Magnalonga 2020 con la nona tappa che ci condurrà dopo 350 metri di camminata in località Istipporo e all'ultima sosta "agrodolce" che prevede un'ottima ricotta di pecora con noci e marmellata di arance. Potrete ammirare s'arzola un manufatto circolare utilizzato in passato durante il ciclo del grano.

    MENU
    Ricotta di pecora con noci e marmellata di arance
  • Arrivo

    Arrivo

    "Arrivedolci"

    LOCATION
    Ancora mille metri. Siamo stanchi e soddisfatti. Il centro ippico, tappa di chiusura dell'anello, è vicino. Il vostro fisico vi ringrazia. Noi pure per essere stati ancora una volta assieme. È giunta l'ora di salutarci con un delizioso dolce, un caffè ed un buon bicchiere di digestivo.

    MENU
    Dolci dorgalesi, caffè e digestivo

    SERVIZI
    wc presente
    Partenza

    Partenza

    "Chi ben comincia si è tenuto a digiuno"

    LOCATION
    La partenza della 8° Magnalonga Dorgalese è prevista dal centro ippico comunale di Toloi. All'INFO POINT avverrà la registrazione degli ospiti e il ritiro del sacchetto e calice Magnalonga.
    Si parte dunque per una camminata di 9000 metri che ci porterà a scoprire quest'anno la magia dell’incontro quasi improvviso fra due mondi diversi: quello dolce e riposante delle vigne, degli oliveti e dei frutteti e l’affascinante mondo dei boschi, paradiso di biodiversità, regno incontrastato di cinghiali, volpi e mufloni, sorvegliato dall’alto dal maestoso volo dell’aquila reale.

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    Caffè e Bistoccu d'ou.

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    wc presente
    1° Tappa

    1° Tappa

    Azienda agricola BACCHITTA

    LOCATION
    La prima tappa ci condurrà all'azienda agricola Bacchitta dopo aver percorso all'incirca mezzo km della strada vicinale che conduce verso il fondovalle. Vi aspetta all'arrivo la seconda "colazione" in modo da bilanciare le energie appena perse per il proseguo della Magnalonga.

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    Frittelle di zucchine con ricotta Mustia
    2° Tappa

    2° Tappa

    Cuile Lopez

    LOCATION
    Percorreremo altri 1000 metri fino a giungere al "cuile Lopez". Sarà questo ovile di recente ristrutturazione a fare da apripista alla memorabilità della Magnalonga 2020 e allo spettacolare mondo dei canyon basaltici dorgalesi. Siamo sul piccolo altopiano che troneggia sul Rio Caddaris. Di fronte a noi potrete ammirare il luogo di "scontro e incontro" fra ere geologiche diverse dove imponenti colonnati di basalto si intervallano alle aspre e boscose creste di calcare che chiudono la valle di Oddoene. Lo spettacolo visivo è da mozzare il fiato

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    Salumi misti, olive e tartine con crema di formaggi locali

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    wc presente
    3° Tappa

    3° Tappa

    Sos Cadalanos

    LOCATION
    Inizia ora la parte impegnativa, o meglio quella che ci ha impegnato tanto durante l'organizzazione di questa VIII Magnalonga con oltre 2 km di antichi sentieri pastorali ripuliti dalle sterpaglie per l'occasione. In mezzo alla macchia mediterranea ci avvicineremno alle rive del tratto finale del Rio Frumeneddu che percorreremo a ritroso sul suo fianco orografico destro. Alla nostra sinistra lo scuro basalto... Alla nostra destra il cangiante calcare. 1300 metri che ci porteranno ad assaporare le melanzane alla boscaiola e formaggio Froriu che ci attendono alla 3° tappa

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    Melanzane alla boscaiola con una fetta di Froriu
    4° Tappa

    4° Tappa

    In Pes de sa Predarva

    LOCATION
    Ammaliati dallo spettacolo offerto dal confronto tra rocce basaltiche e calcaree, proseguiremo all'interno del bosco fino a guadare il rio Frumeneddu dove sosteremo nei pressi di in una vecchia azienda avicola dismessa. Abbiamo già camminato abbastanza ma non è ancora ora di arrivare al primo piatto importante. Prima dobbiamo risalire verso la 5° tappa ed è quindi ora di uno spuntino leggero a base di Frue e Tamata.

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    Frue salia e tamata (frue salata e pomodori freschi)
    5° Tappa

    5° Tappa

    Cucutu in erva

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    Eccola. In molti se l'aspettano. Il salitone da Magnalonga. Ma come ormai ben sapete... ogni salitona regala uno spettacolo. Ed è così anche in questa VIII Edizione. La 5° tappa ci porterà di nuovo in quota e ci regalerà una vista mozzafiato. La valle di Oddoene ci si apre maestosa verso sud-ovest ma oggi non è quello il nostro Eden. Ci facciamo due ravioli con crema di finocchietti e pancetta per proseguire più carichi che mai verso la 6° tappa.

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    Ravioli di formaggio alla dorgalese con crema di finocchietti

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    wc presente
    6° Tappa

    6° Tappa

    Alaturpa sa Conchedda' e Jana

    LOCATION
    Il contributo energetico della tappa precedente ci porta ad affrontare più serenamente la leggera ascesa che ci separa dalla 6° tappa, quella più interessante dal punto di vista archeologico. Scopriremo assieme tracce antichissime di insediamenti umani che risalgono al tardo Neolitico, al tempo epico dei nuraghi e a quello della dominazione romana che si svelano, non lontane l’una dall’altra, in una fascia di territorio che si ritiene fosse luogo di vita, di incontri, di traffici commerciali, di scontri , e di sanguinose battaglie. La Domus de Jana de Ala Turpa ci attende in prossimità della 6° tappa assieme ad un menu a base di salsiccia dorgalese alla brace che ci permetterà di recuperare ulteriormente le energie spese.

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    Salsicce dorgalesi con sumeneddu arrostite alle brace
    7° Tappa

    7° Tappa

    Cuile Lai

    LOCATION
    Abbiamo percorso circa 7 km. Ci siamo nutriti di delizie dorgalesi.. Nel km che separa la 6° tappa dalla 7°, abbiamo scoperto le testimonianze di una antica e importante presenza umana, anche in quest’angolo nascosto del territorio di Dorgali. Giungiamo infine al Cuile Lai dove, come ogni buon ovile che si rispetti, ci "attende in carrozza" un gustoso formaggio pecorino.

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    Formaggio pecorino fresco in carrozza

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    8° Tappa

    8° Tappa

    Belvedere sul Canyon Caddaris

    LOCATION
    La penultima tappa della Magnalonga dorgalese ci porta sull'altro versante del Canyon Caddaris, proprio sopra il belvedere dove potrete ammirare una panoramica delle cose viste più a valle. È anche l'ora dei fermenti con lo yogourt nostrano a base di frue, stavolte in versione "acheda" con carasau".

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    Frue acheda con carasau
    9° Tappa

    9° Tappa

    S'arzola de Istipporo

    LOCATION
    Battute finali della Magnalonga 2020 con la nona tappa che ci condurrà dopo 350 metri di camminata in località Istipporo e all'ultima sosta "agrodolce" che prevede un'ottima ricotta di pecora con noci e marmellata di arance. Potrete ammirare s'arzola un manufatto circolare utilizzato in passato durante il ciclo del grano.

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    Ricotta di pecora con noci e marmellata di arance
    Arrivo

    Arrivo

    "Arrivedolci"

    LOCATION
    Ancora mille metri. Siamo stanchi e soddisfatti. Il centro ippico, tappa di chiusura dell'anello, è vicino. Il vostro fisico vi ringrazia. Noi pure per essere stati ancora una volta assieme. È giunta l'ora di salutarci con un delizioso dolce, un caffè ed un buon bicchiere di digestivo.

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    Dolci dorgalesi, caffè e digestivo

    SERVIZI
    wc presente


    Per la migliore riuscita della manifestazione il numero dei partecipanti è limitato! Cosa aspetti?

    Regolamento Magnalonga 2020


    La Magnalonga 2020 segue quest’anno un percorso ad anello, ci sarà quindi il rientro al punto di partenza adiacente ai parcheggi delle auto.

    Al punto di partenza (info point) si consegna la ricevuta del pagamento effettuato. (si puo' mostrare anche tramite smartphone)
    Viene poi consegnato ad ognuno dei partecipanti il bicchiere della Magnalonga, il saccottino ed il pass per la degustazione dei piatti e dei vini in ogni tappa. All’arrivo, oltre al caffè e al digestivo ci sono intrattenimenti musicali, balli tradizionali ed esposizioni di prodotti di artigianato e del comparto agroalimentare.

    - La manifestazione si tiene con qualsiasi condizione metereologica ; il percorso di 9000 mt. circa, interamente in campagna,  si percorre soltanto a piedi e si consiglia un’adeguata attrezzatura sia per il sole che per la pioggia, l'uso di scarpe comode o scarponcini da trekking.

    - Il 1° gruppo parte alle ore 08,00 e a distanza di 30 minuti partono i gruppi successivi. L'arrivo dei partecipanti di un gruppo deve avvenire almeno mezz'ora in anticipo rispetto l'orario di partenza in modo da dare modo agli organizzatori di consegnare i calici e vidimare i biglietti. 

    - Il comitato organizzativo della Magnalonga declina ogni responsabilità civile e penale per danni a persone e cose prima, durante e dopo la manifestazione ; con l’iscrizione ogni partecipante si assume la propria responsabilità sulla propria idoneità fisica, materiale e dei minori accompagnati.

    - In più punti del percorso è presente personale sanitario specializzato per le emergenze.

    - La cancellazione della prenotazione ed il rimborso totale sono consentiti se effettuati entro il 30 aprile

    - Ogni partecipante è tenuto al più assoluto rispetto dell’ambiente e sul percorso si trovano indicazioni per la raccolta differenziata.

    La primavera che sboccia, i profumi della macchia mediterranea... Il miglior periodo per passeggiare nel Supramonte

    Scopri Dorgali e Cala Gonone nella maniera migliore e nel periodo perfetto. La primavera consente passeggiate all'aria fresca tra i profumi della macchia mediterranea. Visita Cala Luna e il Golfo di Orosei, la gola di Gorroppu o il villaggio di Tiscali. Lasciati sorprendere dalle bellezze del nostro territorio.

    Domande e Risposte

    Che cos'è la Magnalonga?

    La Magnalonga è una passeggiata enogastronomica di 9 km che si svolge tra le mulattiere e i sentieri del territorio Dorgalese. I partecipanti si muovono in gruppi tra le varie tappe dove sono previste degustazioni enologiche e gastronomiche.
    La Magnalonga Dorgalese è organizzata dall'Associazione Volo Sportivo Dorgali

    Cosa include il biglietto?

    Il biglietto per la Magnalonga include il servizio di accompagnamento da parte di uno dei nostri "responsabili di gruppo" che vi illustrerà il percorso e sarà a vostra disposizione in caso di qualsiasi esigenza. Inoltre, alla partenza, riceverete il nostro sacchetto con calice da degustazione personalizzato, con cui potrete assaggiare i nostri vini da accompagnare alle pietanze che caratterizzano ogni tappa.

    Si... ma quanto costa?

    Il costo per partecipare alla Magnalonga è di 32 € per gli adulti e di 16 € per i bambini dai 6 ai 12 anni. I bimbi fino a 5 anni sono nostri ospiti.

    Posso scegliere l'orario di partenza?

    I partecipanti della Magnalonga sono divisi in gruppi che partono dalla chiesa di "Bonucamminu" ogni 30 minuti. Grazie al modulo di prenotazione potrete scegliere l'orario a voi più consono per la partenza previa disponibilità.

    Posso mangiare e bere quel che voglio?

    Il limite in questo caso è dato principalmente dal buon senso. Il mangiare è sicuramente abbondante ed è bene non "abbuffarsi" troppo ad una tappa per due ragioni. La prima è che c'è ancora da camminare. La seconda è che è un bene lasciare un po' di spazio nello stomaco per la tappa successiva.
    Ai minorenni non possono essere serviti alcolici.

    Chi può partecipare?

    Tutti possono partecipare alla Magnalonga. I percorsi ed il tema variano di anno in anno ma sono sempre alla portata di tutti. Che siate una famiglia con bambini piccoli, un gruppo di amici, alpinisti o escursionisti della domenica, amanti del mare, della montagna, del buon cibo o del buon vino... partecipare alla Magnalonga saprà regalarvi ogni anno una piacevole esperienza tra natura e tradizione. Detto questo va considerato che, non è il grado di facilità di una passeggiata in un parco cittadino. Molto spesso si cammina sotto il sole e, in assenza di servizi igienici ad ogni tappa, serve una buona dose di adattabilità.

    Posso portare un passeggino

    Le carrarecce e le mulattiere percorse durante la Magnalonga sono inadatte per un passeggino. Meglio munirsi di un seggiolino a tracolla ed eventualmente di ombrallino o cappello per proteggere il bambino dal sole.

    È obbligatorio prenotare?

    Si. Il massimo dei partecipanti per ogni gruppo è di 190 persone. Complessivamente i partecipanti massimi alla Magnalonga sono 1900. Numeri questi, raggiunti quasi subito gli scorsi anni. Pertanto abbiamo deciso di offrirvi uno strumento di prenotazione online, facile e comodo da utilizzare.

    Come ricevo il biglietto?

    Il biglietto sarà la fattura stessa. Avrà un numero progressivo in alto a destra. Sarà nominativo solo per l'acquirente. Lo troverete come allegato PDF alla mail. Una volta effettuato il pagamento con paypal riceverete tutto istantaneamente. Per i pagamenti con bonifico (possibili fino ad una settimana prima dell'evento) riceverete il biglietto per mail una volta ricevuta la quota di iscrizione.

    Che abbigliamento usare?

    Il percorso si snoda su sentieri di campagna con terreno più o meno sdrucciolevole. Le scarpe da ginnastica o ancor meglio da trekking, sono più che adatte ad affrontare il cammino. Portate uno scaccia-acqua nel caso le condizioni meteo non siano ottimali ed un cappellino da sole. L'abbigliamento comodo non è un optional ma un "must" per trascorrere una bella giornata. Quindi niente tacco 12 o infradito.

    Mi piace una tappa... posso fermarmi li tutto il giorno?

    Non vogliamo obbligare nessuno ad abbandonare una tappa che sta risultando particolarmente piacevole, pertando abbiamo reso TUTTE LE TAPPE uniche e bellissime allo stesso modo in modo che siate invogliati a scoprire ognuna di esse e soprattutto che due gruppi non "affollino" lo stesso posto.

    E la sicurezza? E se mi faccio male? E se sono stanco?

    Ok. È bene partire positivi. Sicuramente non succederà nulla ma, in ogni caso, la nostra organizzazione ha previsto anche queste situazioni. Siamo coordinanati con il sistema sanitario che sarà prontamente a disposizione in caso di bisogno.

    Sono presenti i servizi igienici?

    Abbiamo predisposto i servizi igienici nei punti accessibili ai mezzi di trasporto. Troverete quelli disponibili dando uno sguardo alla sezione itinerario

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